Il Comune di Sorgono, posto al centro della Barbagia-Mandrolisai, ha un'estensione di circa 56 chilometri quadrati e un'altitudine di 700 m. s.l.m.
Più della metà del territorio è ricoperta da boschi di lecci, roverelle e castagni a cui si aggiunge la presenza di estese sugherete e degli ontani neri della valle di Massanì. Il sottobosco è costituito da agrifogli, ginestre corbezzolli, eriche e cisti.
Tra le specie vegetali esistenti nella zona meritano attenzione l'Osmunda regalis, che cresce in ambienti più umidi, e un'orchidea molto profumata: la Barlia robertiana.
Nella zona alta del sorgonese, a Su Sartu 'e Susu, dove bosco e macchia si intrecciano, non è difficile riconoscere le tracce del cinghiale. Altri abitatori delle campagne circostanti il paese sono la volpe, la martora e la donnola. Riconoscibile dalla coda grigiastra ad anelli neri è il gatto selvatico, che caccia soprattutto uccelli e roditori.
Tra gli altri mammiferi che popolano il territorio vi sono il riccio, la lepre sarda e il coniglio selvatico. Non mancano grandi rapaci (poiana, gheppio e tante altre specie di uccelli, tra i quali la cornacchia, il corvo, la tortora, il picchio, il passero, il tordo, il pettirosso.
Alla zona boschiva si contrappone una zona collinare caratterizzata dalla presenza di numerosi vigneti, da cui si ricavano ottimi vini. Gran parte delle uve prodotte nelle vigne di Sorgono, Atzara, Meana, Ortueri e Samugheo confluiscono nella Cantina Sociale, che ha sede a Sorgono, dove si produce un vino di grande qualità e molto apprezzato, il Mandrolisai.
Legata alla presenze delle sughere è, invece, un'intensa attività estrattiva che si svolge nel periodo estivo. Il commercio e la lavorazione del sughero, assieme alla viticoltura, sono attività importanti per l'economia del paese.
La posizione geografica di questo centro ha favorito, inoltre, da decenni, la concentrazione di numerose attività connesse al settore terziario che hanno fatto di Sorgono un punto di riferimento quotidiano per i paesi del circondario.
Negli ultimi anni, sono sorte un po' su tutto il territorio numerose aziende agrituristiche allo scopo di favorire lo sviluppo del turismo montano.
[Testi e fotografie © Comunità Montana. Foto: Giovanni Marras, ConsulMedia. Foto aeree: Concessione S.M.A. del 13.12.1994.]